Ottobre 2017
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Spesso l’iperventilazione è dovuta ad uno spavento o ad una esperienza sgradevole dal punto di vista emotivo.

Gli atti respiratori rapidi e profondi riducono i livelli di anidride carbonica nel sangue determinando una serie di sintomi come:

  • stordimento
  • senso di costrizione toracica
  • insensibilità alle dita delle mani e dei piedi
  • mani a cucchiaio

Il Pz spesso crede di essere vittima di un attacco cardiaco, questo pensiero comporta un successivo aumento della frequenza respiratoria con conseguente aggravamento del disturbo.

Segni e sintomi

  • respirazione eccessivamente rapida e profonda
  • formicolii agli arti superiori e/o inferiori e/o crampi alle dita
  • alcuni pazienti possono lamentare dolore toracico o altri sintomi simili ad un attacco cardiaco imminente

 

Primo soccorso

  • calmare e rassicurare il paziente
  • informare il paziente che la sua sensazione di vertigini, formicolio e/o dolore toracico è dovuta ad una respirazione troppo rapida
  • controllare i parametri vitali per escludere che l’iperventilazione sia il segno di un’altra patologia di base quale l’infarto del miocardio, lo shock o l’ipossia
  • ATTENZIONE nel riconoscere l’iperventilazione primitiva, la quale non richiede la somministrazione di ossigeno, a differenza di quella secondaria, nella quale è necessario dare ossigeno

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