Dicembre 2017
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Paziente non cosciente ? Non respira o è in gasping ?

  • Allertare il Team ALS
  • Iniziare RCP alternando 2 insufflazioni a 30 compressioni toraciche; collegare il paziente al monitor/defibrillatore riducendo al minimo le interruzioni della RCP
  • Valutare il ritmo cardiaco
  • Se presenza di FV, TV senza polso, erogare 1 scarica e riprendere immediatamente la RCP per 2 minuti, minimizzando le interruzioni
  • Se ritmo non defibrillabile per presenza di PEA o asistolia riprendere immediatamente la RCP per 2 minuti minimizzando le interruzioni
  • Se ritorno alla circolazione spontanea iniziare nel più breve tempo il trattamento post-arresto cardiaco

 

Trattamento post-arresto cardiaco

  • Utilizzare approccio A B C D E
  • Controllare l'ossigenazione e la ventilazione
  • ECG a 12 derivazioni
  • Trattare le cause dell'arresto
  • Controllo della temperatura/ipotermia terapeutica

 

 

Durante la rianimazione:

  • Garantire una RCP di "Qualità": 100 compressioni al minuto e massimo 120, profondità almeno 5 cm, rilasciare completamente il torace dopo le compressioni
  • Organizzare un cambio prima di interrompere le compressioni toraciche
  • Somministrare ossigeno
  • Prendere in considerazione la gestione avanzata delle vie aeree e controllo con capnometro
  • Compressioni continue del torace con gestione avanzata delle vie aeree
  • Accesso vascolare endovenoso o intraosseo
  • Somministrare adrenalina ogni 3-5 minuti
  • Trattare le cause reversibili di arresto

 

Cause reversibili:

  • Ipossia
  • Ipovolemia
  • Ipo-/iperpotassiemia/alterazioni metaboliche
  • Ipotermia
  • Trombosi (coronarica o polmonare)
  • Tamponamnto cardiaco
  • Tossici
  • Pneumotorace iperteso

 

Bibliografia:
Linee Guida ERC 2010 (European Resuscitation Council) www.erc.edu

 

 

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