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La tireotossicosi è un quadro clinico conseguente alla presenza nel circolo sanguigno, di un eccesso di ormoni tiroidei (FT3/FT4), dovuto nella maggior parte dei casi ad una condizione di base di ipertiroidismo

(cioè aumentata secrezione di ormoni tiroidei da  parte della ghiandola tiroide), ma può talvolta essere dovuta ad  eccessiva ed incongrua assunzione per os di ormoni esogeni.

Classificazione:

Tireotossicosi cosiddetta “vera”, cioè da ipertiroidismo, dovuta alla presenza di una delle seguenti condizioni:

  • Adenoma tossico
  • Gozzo multi nodulare tossico
  • Gozzo tossico diffuso

Tireotossicosi fittizia, dovuta a:

  • Eccessiva somministrazione di ormoni tiroidei
  • Incongrua assunzioni di ormoni tiroidei
  • Utilizzo di prodotti cosmetici ( creme, integratori alimentari ecc…) a base di precursori di ormoni tiroidei / iodio ( soprattutto alghe).

Sintomi

Come si presenta un paziente in tireotossicosi?

Può presentare sintomi e segni cardiovascolari quali:

  • Cardiopalmo e tachicardia ( FC 100/min)
  • Dispnea parossistica
  • Fibrillazione atriale
  • Angina pectoris
  • Scompenso cardiaco
  • Soffio sistolico

In caso di gozzo tossico diffuso sono tipici il :

  • Mixedema pre-tibiale
  • Esoftalmo (protrusione dei bulbi oculari associato a retrazione palpebrale)

 

Importante ricercare anche la eventuale presenza dei seguenti sintomi:

  • Agitazione psicomotoria
  • Iperidrosi ( sudorazione eccessiva)
  • Ipersensibilità al caldo
  • Astenia
  • Calo ponderale nonostante iperfagia
  • Dispnea per piccoli sforzi
  • Iperperistalsi intestinale

 

Segni

  • Tachicardia
  • Tremore
  • Alterazioni eritematose cutanee
  • Ginecomastia

 

Come approcciarsi al paziente?

Molto importante approcciarsi ad esso con una completa anamnesi patologica remota, patologica prossima e farmacologica ( già ci orienta…)….

Intanto che il personale dell’ambulanza (soccorritori e volontari) si occupa dell’ ABCD…….

 

Trattamento:

Intervenire tempestivamente, approcciando il paziente a 360 gradi, sul quadro generale di iperfunzione tiroidea e sulle manifestazioni piu’ a rischio quali quelle cardiovascolari (aritmie e scompenso cardiaco sono le condizioni potenzialmente piu’ pericolose !!!).

  • Applicare ECG a 12 derivazioni al paziente e valutare il suo quadro elettrocardiografico!
  • Ossigenoterapia se presente insufficienza respiratoria.
  • Sul territorio,in emergenza, se presente tachicardia sintomatica: somministrare Beta-bloccanti (es.Propranololo 1-2 mg ev).
  • In caso di refrattarietà o forme severe: Esmololo in pompa (50–100 mg/kg/min) , sotto stretto monitoraggio, e da proseguire in DEU.
  • Se presente iperpiressia/convulsioni febbrili: Paracetamolo 1000mg ev.
  • Il trattamento farmacologico con antitiroidei (Tionamidi) è di pertinenza intra-ospedaliera.
  • N.B: la gestione farmacologica e l’approccio diagnostico terapeutico è di esclusiva pertinenza medica!

AUTORE:

Dott.ssa Valentina Balordi

Referenze bibliografiche:

Hyperthyroidism and Other Causes of Thyrotoxicosis: Management Guidelines of the American Thyroid Association and American Association of Clinical Endocrinologists Rebecca S. Bahn (Chair), Henry B. Burch, David S. Cooper, Jeffrey  R. Garber, M. Carol Greenlee, Irwin Klein, Peter Laurberg, I. Ross McDougall, Victor M. Montori, Scott A. Rivkees, Douglas S. Ross,  Julie Ann Sosa, Marius N. Stan Thyroid. June 2011, 21(6): 593-646.